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Martina Reito

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Nn ViVeRe Cn La PaUrA dI mOrIrE mA mUoRi Cn La GiOiA dI aVeR vIsSuTo

Si ViVe UnA sOlA vOlTa...MaRtInA's WoRlD
March 26

IL MIO VIAGGIO

CIAO A TUTTI!!!! SONO TORNATA QUALKE GIORNO FA DA TORINO..LA MIA VACANZA-LAVORO E' ANDATA BENISSIMO..IO E NATI CI SIAMO DIVERTITE TROPPO!!!! HO APPENA PUBBLICATO LE FOTO...GUARDATELE..UN BACIOOOOO CIAUUUUUUUU
March 12

il gioco vale la candela??'

Questa frase mi tortura da un bel po non faccio altro ke kiedermi ma il gioco vale la candela??? si perkè i supervisor hanno detto ke hanno bisogne di risorse ke vadano a lavorare a torino..e visto ke del mio gruppo gli unici ad nn essere partiti sono solo 4..ci siamo visti costretti ad organizzarci per partire...bene io paritrò domenica,ancora devo sapere bene orario e tutto...spero solo di trovarmi bene..di trovare colleghi simpatici e di stare in un abitazione decente..visto i precedenti...e quindi nn faccio altro ke kiedermi vale la pena partire visto le loro condizioni??? oppure sarebbe stato meglio rifiutare ??? bhe io la mia decisione l ho presa...alla fine sono solo 10 giorni...o in bene o in male ma passeranno..quindi forza e coraggio"!!! nati saraì la mia "scossa" per 10 giorni...fede aspetterò il tuo cambio con ansia!!!! un bacioooo a tuttiiiii ....a prestoooooooooo
December 27

...

       BUONGIORNO
             MONDO!!!!!!!!
 
 
December 26

natale...bah

natale??? io ancora non me ne rendo conto...mi sembrano dei giorni normali uguali come tutti gli altri...nn sento assolutamente l'atmosfera natalizia...come succedeva tempo fa...forse perke finita la scuola non ci sono piu quelle tanto care lontane vacanze che iniziavano il 23 cn la festa in classe e in tutto il liceo e finivano il 7 cn una bella scorpacciata di dolciiiii...quelle si che erano feste che tutti aspettavano cn ansia per avere un periodo di relax...dove tutti dicevano e pensavano di recuperare lo studio arretrato...ma poi il 7 ci rendevamo conto che stavamo inguaiati più di prima cn l'acqua alla gola....!!!!ora sono a lavoro anke se è santo stefano....volete sapere come ho passato questi due giorni??? ok la vigilia sono stata a casa del mio zito...abbiamo cenato aperto a mezzanotte i regali(mi ha regalato vestiti un acqua profumata un bagnocrema una crema per il corpo e una lampada particolare molto bella..) poi ho ricevuto uan sciarpa e una borsa....e ancora devo aprire i regali dei miei e di mia sorella...stefyyyy aspetto teee sbrigatiiiii....continuando giorno 24 sono tornata a casa alle 5!!!il 25 ho pranzato da lui..poi sono passata da parenti e la sera sn uscita...sono stata a mangiare e poi cn alcuni suoi amici allo studio 54...una bella serata!!! bhe ora vi saluto...buone feste a tuttiiiiii ciaoooooooo
November 15

COME L’ACQUA DEL FIUME… di Liberato(del 01/12/2006 @ 21:51:24, in Pensieri e Prosa)

 
"...Non Impedir lo suo fatale andare:
vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole
e più non dimandare..."
Inferno - Canto V° - DANTE ALIGHIERI
 
Riflessioni.

Il tempo scorre inesorabilmente!... Molte cose sembrano un ricordo lontano, quasi svanito nel tempo, una parentesi della vita che si è chiusa come tante altre, una pagina girata per scrivere un altro capitolo della nostra storia! Tutto ciò che era “ieri” ci appare sempre più come un piccolo punto nero, una macchia di inchiostro su un foglio bianco...Tutto scorre e tutto va… Restano a volte le cicatrici per i dolori passati; restano le gioie dei momenti felici e restano le amarezze per non aver colto l'attimo magico (“Carpe Diem” ma questa è un’altra storia…). A volte gli avvenimenti della nostra esistenza compiono un lungo giro e poi te li ritrovi addosso… Ma in quel momento sei tu che sei mutato e forse nemmeno li riconosci! Più di duemila anni fa, il filosofo greco Eraclito (di famiglia aristocratica, visse ad Efeso tra il VI e il V secolo A.C.) sosteneva che “non ci si bagna mai due volte nella stessa acqua di un fiume”. Ciò che più di tutto colpisce Eraclito è il “divenire”: “la realtà è strutturalmente e intrinsecamente mutevole; tutto cambia (= “panta rei”) e sotto ogni aspetto… “La realtà è divenire; è il divenire, il mutare”. 

Siamo come “gocce d’acqua mutevoli” trasportate dalla corrente di un fiume: la seguiamo quella corrente, ci lasciamo trasportare e poco possiamo fare se un evento ne cambierà il corso!
“Immergendosi due volte nello stesso fiume non ci si bagna mai con la stessa acqua”…
Perché “tutto scorre”, come il tempo sulle lancette di un orologio, come la sabbia che cade inesorabile in una clessidra e non ritorna mai su.
Ecco allora apparire nelle più svariate sfaccettature un mondo effimero, in cui nulla resta come è, in cui tutto scivola e vola via… per sempre!
Ogni attimo della nostra esistenza non è mai uguale all’altro e noi non siamo mai gli stessi da un istante all’altro, da un tempo all’altro!
Tutto cambia dentro e fuori di noi, anche se non sempre riusciamo a percepire questo continuo mutamento. Il nostro corpo, (la cosa più appariscente di noi) da un istante all’altro è sempre diverso e noi viviamo in questa continua diversità e di questa continua diversità! In noi nasce e muore qualcosa in ogni istante della nostra vita ed in ogni momento noi non siamo più quello che eravamo un minuto prima: il nostro corpo è cambiato, ma soprattutto la nostra mente è cambiata; il nostro pensiero è un altro pensiero!! Sensazioni, idee, affanni, felicità espressi o nascosti che non torneranno mai più… Perdiamo i nostri ricordi, sommersi da altri che continuamente nascono, che si sovrappongono, pronti anch’essi a sparire nel nulla, nel vuoto della nostra memoria...
Per quanto grande sia il nostro pensiero, esso non sarà mai capace di trattenere per un solo attimo il nostro “continuo e muto divenire”...
Tutto corre via in fretta, come quando vediamo correre via veloce ogni cosa da dietro un finestrino di un treno e di cui ben poco riusciamo a trattenere!
“Panta rei”… Tutto scorre, tutto passa! Passano gli anni; passano i mesi e le stagioni; anche il cielo cambia… cambiano i venti e le maree, i sogni e le aspirazioni!
Cambiano le cose più belle, quelle che ti sembrano le più importanti, quelle per cui davvero daresti la tua vita…
Tutto si rovina, tutto invecchia e inevitabilmente muore… E sembra che non ci rimanga altro da fare che stare ad osservare come tutto ci sfugga dalle mani, come un fiume inesorabile che scorre via e trascina con se mille pietre colorate che, inermi, si fanno smuovere e trasportare dalla corrente…
Tutto passa… e non lo si può fermare!
Nell’acqua di quel fiume puoi vedere quello che vuoi vedere, quello che ti fa piacere vedere, perché il dolce dondolio delle onde ti riporta alla mente quando eri ancora “acqua nell’acqua”, un corpuscolo di vita nel grembo materno… E quando quell’acqua ti ha lasciato hai desiderato uscire alla ricerca di un’altra vita e di una nuova luce...
Sei nato, hai sognato, hai continuato a sognare…. Hai affrontato mille dolori e ne sei uscito….
Siamo acqua... sudore... lacrima... goccia... sapore… odore… colore… e goccia dopo goccia nel tempo diventeremo mare, diventeremo qualsiasi cosa vorremo diventare, al di la di quello che abbiamo dentro; perché era tutto acqua, era solo acqua...
Tutto scorre via.... e quell'acqua può scorrere e trascinare lontano i “tronchi” dei nostri pensieri e la bellezza ritorna e rivive in noi, in qualsiasi tempo, in qualsiasi giorno della vita!!
Eppure, penso che ci sia ciò che rimane oltre il tempo, qualcosa che il tempo stesso non può vincere, non può cancellare… può solo migliorare, consolidare!
IL SENTIMENTO DELL’ESSERCI, per se stessi e per gli altri, un sentimento che, quantunque passi il tempo, non può che essere vivo e incorruttibile!
E’ l’AMORE che non può passare, perché c’è o non c’è, “perché si ama o non si ama affatto” e non si accresce né diminuisce col passare del tempo…
L’AMORE non si misura in quantità; è solo una questione di qualità, di modalità…
“Panta rei”… Tutto passa… Ma l’amore non passerà mai!
 
 
di Liberato RUSSO
 
(...) La vita è ciò che facciamo di essa.
I viaggi sono i viaggiatori. Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
Agire, ecco la vera intelligenza. Sarò quello che vorrò essere. Ma devo volere ciò che sarà.
Mi riassorbo, mi perdo in me stesso, mi dimentico in notti lontane, incontaminate di dovere e di mondo, vergini di mistero e di futuro. Imbarcazioni che passano nella notte e non si salutano e non si conoscono...                                   
(Fernando Pessoa)
 

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